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Sabato, 12 Gennaio 2013 20:14

Laboratorio itinerante

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E’ il laboratorio di coloro che non possono avere un laboratorio, che non hanno la possibilità di allestirlo . Si tratta di un tipo di laboratorio particolarmente vantaggioso per la sua facile realizzabilità e per la particolare  funzionalità che lo caratterizza. E’ sempre a disposizione  anche se ha una dotazione fissa di materiali e strumenti non contiene mai le stesse cose, ma le cambia secondo  le necessità. E’ un laboratorio itinerante ed è possibile portarselo comodamente appresso: accompagna  costantemente il bambino nelle diverse fasi della propria attività. Contiene infatti gli strumenti per la ricerca, esplorare l’ambiente e per la documentazione nell’immediato, dei risultati ottenuti.

IL LABORATORIO IN VALIGIA

AREA: Strumenti a supporto dell’autonomia scolastica

OBIETTIVI : La didattica laboratoriale e la progettazione formativa 

 

E’ in altre parole nello stesso tempo la cassetta degli attrezzi e l’archivio delle osservazioni e delle scoperte effettuate dalle bambine e dai bambini.

E’ il laboratorio più funzionale per l’educazione scientifica che favorisce l’interesse, la curiosità, e il desiderio di esplorazione.

 LA CASA DEI  LOMBRICHI

 L’obiettivo formativo di questo laboratorio è considerare, esplorare, discutere in comune le conoscenze “ingenue” che ogni bambino possiede e che utilizza nella sua lettura del mondo.

La metodologia sarà finalizzata a costruire un percorso di osservazione, scoperta ed esplorazione allargando progressivamente il processo di conoscenza:

  • Stimolare l’interesse a scoprire il sottoterra come ambiente.
  • Far conoscere ed apprezzare ai bambini, forme di vita apparentemente minori.
  • Fare intuire l’interazione fra terreno e lombrichi e in specifico l’areazione del terreno e costruzione di gallerie.

 Strumenti e materiali che inseriremo nella valigia scientifica: Lente d’ingrandimento, forbici, pinzette, paletta, macchina fotografica, vasetti con tappo forato, fustini dei  detersivi usati, sabbia, ghiaia, terriccio ricco di humus, colla, nastro adesivo, matite, gomme, fogli bianchi.

 Fasi dell’attività: stimolare la conversazione e la formulazione di ipotesi ponendo domande stimolo:

  • Cosa c’è sotto terra?
  • Da chi è abitata?
  • Che cosa fanno i lombrichi sotto terra?
  • Cosa mangiano?
  • Come si muovono?
  • Come potremmo tenerli in classe per osservarli?

 

  • Si formulano ipotesi per la realizzazione di un contenitore – casa per lombrichi, allo scopo di allevarli per vedere che cosa fanno e come si comportano quando sono nel terreno.
  • Per la costruzione si utilizzeranno dei vecchi fustini. Il coperchio superiore andrà perforato per permettere l’areazione. Su una faccia laterale del fustino verrà aperta una finestra tagliando il cartone che verrà chiusa con un foglio di plastica rigida e trasparente.
  • Una volta costruita la casa si depositeranno all’interno degli strati di terreno ghiaia, sabbia. È importante ricoprire il tutto con humus e foglie umide.
  • Si potrà organizzare un’uscita alla ricerca di lombrichi, qui sarà necessario portare con se vasetti con tappo forato, pinzette, eventualmente guanti in plastica. L’uscita dovrà essere effettuata in una giornata umida, preferibilmente dopo la pioggia.

In sezione si procederà:

  • ad osservare attentamente i lombrichi utilizzando la lente d’ingrandimento mettendo in evidenza come sono fatti, come si muovono, di quale colore sono.
  • Inserire i lombrichi nella casa precedentemente costruita, si orrà attenzione a collocarla lontano dalla luce diretta o dai raggi solari.
  • Attendere che i lombrichi comincino a muoversi, spostandosi in ogni direzione, scavando gallerie, rimescolando il terreno che prima era stato stratificato.
  • Osservare periodicamente che cosa succede all’interno delle case, importante è inumidire il terreno. Le osservazioni metteranno in evidenza l’opera di rammollimento del terreno, reso in questo modo più fertile dalla penetrazione dell’acqua, dal rimescolamento dei vari strati del suolo, dalla concimazione operata dal verme.
  • Seguire la ricerca con fotografie che documentano le varie fasi dell’esperimento.
  • Realizzazione di un cartellone collettivo di sintesi delle conoscenze.
  • Attività individuale, rappresentare graficamente sul foglio bianco diviso in sezioni:

5 ANNI

4 ANNI

3ANNI

Come sono fatti

Come sono fatti

Come sono fatti

Dove vivono

Dove vivono

Dove vivono

Cosa fanno

Cosa mangiano

Cosa mangiano

Letto 2706 volte Ultima modifica il Sabato, 12 Gennaio 2013 20:32

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